1° giorno: Torino – Neustift

Partenza da Torino con bus privato per il Tirolo. Prima di arrivare al Brennero, a circa 15 minuti dal valico, sosta a Vipiteno per una passeggiata nel centro storico medievale con la celebre Torre delle Dodici e le caratteristiche case con gli Erker, le finestre a bovindo che aggettano dalle facciate degli edifici. Approfittiamo della sosta per una breve pausa pranzo.Superato il Brennero e la città di Innsbruck, arrivo a Neustift im Stubaital, il classico villaggio alpino da cartolina, nel cuore del Tirolo, a 994 metri di altitudine, dove si trova il nostro albergo: una finestra sulle Alpi, al centro di un pittoresco paesaggio di prati verdi e imponenti montagne d’Austria. Neustift è il comune principale della Valle dello Stubai (Stubaital), una delle valli più spettacolari di tutta la regione.  Sistemazione nelle camere riservate.   Cena e pernottamento

2° giorno: Neustift

Giornata a disposizione per esplorare il nostro borgo. Ci svegliamo al mattino con la vista del Ghiacciaio dello Stubai che si tinge di rosa all'alba: adagiato in una conca soleggiata della Valle dello Stubai, Neustift è circondato da giganti di roccia che superano i 3.000 metri. Andiamo alla scoperta del nostro borgo: il profilo del paese è dominato dalla magnifica chiesa di San Giorgio, una chiesa enorme, rispetto alle dimensioni del villaggio: un gioiello rococò la cui cupola svetta tra le tipiche case tirolesi dai balconi in legno straripanti di fiori.. Il visitatore curioso scoprirà al suo interno un vero e proprio capolavoro barocco. Il soffitto è interamente ricoperto di affreschi, con dipinti trompe l'oeil. L'altare, tipico dell'arte barocca, è ricco di simboli, statue e dorature.  Camminare per le sue strade significa immergersi in un’atmosfera di ospitalità genuina, tra botteghe artigiane e locande storiche.A pochi minuti da Neustift c’è un borgo, piccolo e pittoresco: Milders, circondato da prati verdissimi. Da non perdere è la Chiesetta di San Sigismondo, una piccola chiesa tipica tirolese che caratterizza il centro dell'abitato, molto fotogenica.Da qui partono (o passano) bellissimi sentieri escursionistici, come il “sentiero delle acque selvagge”. Uno dei tratti più suggestivi porta verso la cascata di Grawa, una delle più imponenti delle Alpi Orientali. Il nostro bus è a disposizione per eventuali spostamenti Cena e pernottamento.

3° giorno: Innsbruck

In meno di un'ora, passiamo dai sentieri di montagna ai portici medievali. Dedichiamo questa giornata a Innsbruck per ammirare il Tettuccio d'Oro, un balcone del XV secolo decorato con 2.657 scandole di rame dorato, camminare sulla Maria-Theresien-Strasse per vedere le sue facciate barocche e perderci tra i vicoli colorati del centro storico. Nel Markthalle, il mercato coperto, possiamo fare uno spuntino con i prodotti tipici tirolesi. È il mix perfetto di shopping elegante e atmosfera asburgica.  Lasciata la città, con una breve deviazione, 20 km fuori Innsbruck, ci aspetta un’altra visita, piuttosto insolita, i Mondi di Cristallo Swaroski, un’attrazione a pagamento che unisce arte e design, un’esperienza magica e surreale. Vi si trovano 17 sale sotterranee dove artisti di fama internazionale (come Salvador Dalí o Brian Eno) hanno reinterpretato il cristallo in installazioni multisensoriali. Nel giardino, un ampio parco, c’è la spettacolare Nuvola di Cristallo, composta da oltre 800.000 cristalli montati a mano che fluttuano sopra una vasca a specchio. Rientro in albergo. Cena e pernottamento.

4° giorno: il ghiacciaio

Giornata a disposizione. Ci spostiamo verso il fondovalle per prendere la modernissima cabinovia 3S che ci porta nel cuore del Ghiacciaio dello Stubai (fino a 2.900 metri e poi oltre, fino a 3.210 metri, con il secondo troncone). È l'impianto per chi vuole vedere le nevi perenni e entrare nella Eisgrotte dove strati di ghiaccio millenario brillano di un blu intenso.  Il Top of Tyrol, una piattaforma d’acciaio sospesa nel vuoto, offre una vista a 360° su oltre 100 vette che superano i tremila metri. Rientro in albergo. Cena e pernottamento.

5° giorno: le case affrescate di Garmish

Basta un’ora di auto lungo un percorso panoramico tra boschi e valli per sconfinare in Baviera. Garmisch ci accoglie con le sue case affrescate (Lüftlmalerei) che sembrano uscite da un libro di fiabe e la maestosità della Zugspitze, la vetta più alta della Germania. Le case affrescate di Garmisch-Partenkirchen sono celebri per la tecnica della Lüftlmalerei, una forma di arte popolare tipica dell'Alta Baviera che trasforma le facciate delle abitazioni in una galleria d'arte a cielo aperto.  Le decorazioni includono scene religiose (santi patroni, episodi biblici), momenti di vita alpina e contadina, leggende locali e meridiane. Molti affreschi utilizzano la tecnica del trompe-l'œil per simulare elementi architettonici come colonne, cornicioni e finestre elaborate, ispirandosi al barocco italiano ma riadattato in chiave popolare. Già nel Medioevo esisteva l'usanza di decorare i muri con scene di saghe e leggende in cambio di vitto e alloggio: prima dell'introduzione dei numeri civici nel XII-XIII secolo, le case venivano identificate dai loro nomi o dai dipinti sulla facciata, che spesso richiamavano la professione del proprietario. Rientro in albergo. Cena e pernottamento.

6° giorno: il nostro borgo e la grande meridiana  

Abbiamo ancora una giornata a disposizione nel nostro borgo, per relax, sole, piscina..  Proprio nel centro di Neustift, a pochi passi dalla chiesa, parte la cabinovia Elferbahnen, per la “montagna di casa” da cui si ha una vista pazzesca su tutta la valle. Qui si trova la meridiana solare più grande delle Alpi: non è un semplice orologio solare, ma una vera opera d'arte architettonica, una piattaforma circolare calpestabile con un diametro di circa 8 metri. È costruita interamente in legno di larice locale, integrandosi perfettamente nel paesaggio montano. Oltre a segnare l'ora con l'ombra proiettata dal suo stilo, funge da belvedere panoramico. Rientro in albergo. Cena e pernottamento

7° giorno: rientro in Italia

Dopo la colazione, col nostro bus privato, ci dirigiamo verso il Brennero e, quindi, rientriamo a Torino, dove l’arrivo è previsto nel primo pomeriggio

 

 

 

 

 

 

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